Costruito nel corso del XII secolo, il castello di Drena fu venduto nel 1175 dai primi possessori, la famiglia Da Seiano, ai d'Arco che ne fecero un fondamentale strumento di controllo della via di collegamento fra Trento e il Garda. Proprio per la sua posizione strategica fu sino alla fine del ‘300 al centro di continue contese.
Fu distrutto, come è accaduto per gli altri castelli del Trentino dalle truppe napoleoniche del Generale Vendôme.
Oggi i ruderi di Drena, recentemente restaurati, dominati dal mastio alto 25 metri, si offrono al visitatore come esemplare modello di fortezza medievale.
Si sale lungo una pittoresca stradina in selciato fino alla torre di guardia, terza porta del XVI secolo oltre la quale si accede, tra rocce affioranti, alla corte d’arme, seconda porta. A sinistra si possono notare le tracce della torre angolare, prima porta risalenti al XV secolo. Continuando si possono vedere le scuderie e i magazzini del XVI secolo, il Palazzo Comitale, l’antichissima chiesa di San Martino del IX secolo, la cisterna per l’acqua con una volta a botte in pietra e una casa murata del XII-XIII secolo. Più in basso si trova il Prato della Lizza, circondato e racchiuso dai muri merlati, mentre al centro di tutto domina il complesso del Mastio, del XII secolo.
All'interno del castello è possibile visitare una mostra permanente di reperti.
Apertura:
Marzo - Ottobre 10:00 - 18:00 Lunedì chiuso
Novembre - Dicembre - Febbraio Sabato e Domenica dalle 10:00 alle 18:00
per informazioni: 0464.541170 |