Il Castello era la residenza dei principi vescovi. è circondato da mura fortificate con torrette basse. è composto da varie parti: a nord, la torre cilindrica la "torre Grande" sovrasta il merlettato "Castelvecchio." Costruito originalmente nel tredicesimo secolo ed riadattato nel 1475 secondo lo stile gotico-veneziano, l'edificio circonda una corte pittoresca con portico affrescato, decorato in parte da Fogliolino (1535). La cosidetta “Giunta Albertina" è situata al centro e fu costruita nel sedicesimo secolo e congiunge gli edifici settentrionali al "Magno Palazzo", posto a sud. Questo ultimo fu commissionato nel 1530 (periodo di Rinascimento) dal principe vescovo Bernardo Clesio, ed è caratterizzato da un ampio portico, splendidamente affrescato che sovrasta il "cortile dei Leoni", splendidamente affrescato da Girolamo Romanino nel 1531-32.
La ricchezza dell'architettura clesiana e dei successivi interventi si evidenzia nello splendore delle sale del secondo piano.
Nella propria residenza privata ricavata al secondo e terzo piano della “Torre dell'Aquila”, tra la fine del Trecento ed i primissimi anni del Quattrocento il vescovo Giorgio di Liechtenstein fece realizzare un ciclo di affreschi rappresentanti i dodici mesi dell'anno. A partire dal Ciclo dei Mesi, riconosciuto come uno degli esempi più importanti a livello europeo del gotico internazionale, nei quali l'ignoto artista di probabile origine boema, propone per ogni mese la rappresentazione della vita di corte e di quella popolare, ci si ritrova successivamente immersi in pieno Rinascimento, circondati da opere di squisita fattura che dimostrano il livello degli artisti che qui hanno operato.
Il castello ospita il Museo del CASTELLO del BUONCONSIGLIO, sede centrale del "Museo provinciale d'Arte" che ha sezioni anche nei castelli Beseno, Stenico e Thun. Il museo è composto da tre sezioni: antica, medioevale e moderna. Dall'ingresso, attraversato il giardino, sulla destra incontriamo le celle dei patrioti Damiano Chiesa, Cesare Battisti e Fabio Filzi, giustiziati sommariamente nel 1916, nella trincea dietro all'edificio. Il museo contiene anche reperti archeologici, lavori d’arte (monete, manoscritti, oggetti sacri, dipinti) e materiale etnografico, esposto nelle varie stanze del Palazzo Magno e Castelvecchio. Molte di queste sale hanno soffitti di legno intagliato o affrescato dagli artisti Dosso Dossi, Romanino e Fogliolino (XVI secolo). Per motivi di sicurezza, le visite sono ristrette a gruppi di max. 20 persone (scortate da personale del museo). Un edificio ristrutturato ospita il museo civico del Risorgimento e della lotta per la libertà contenente essenzialmente reliquie e ricordi del movimento irredentistico della prima guerra mondiale e della Resistenza.
Via Bernardo Clesio, 5
Tel. 0461.233770 | Fax 0461.239497
Orario: 10.00-18.00 - lunedì chiuso |