Con il battello raggiungiamo Riva in circa 30 minuti.
All’arrivo, vediamo il simbolo di Riva del garda: la Torre Apponale. è ancora misterioso il nome datole dagli antichi costruttori. I primi documenti datano il suo inizio intorno al 1200, ma è sicuramente più antica e faceva parte della difesa principale della città, insieme alla Rocca, con la quale sembra sia stata collegata da una galleria che passava sotto il lago. Alta 34 metri consente una vista grandiosa su Riva e sul Lago di Garda; dalla Torre girare a destra per la Rocca. La Rocca, maniero difensivo del 1100, ospita il Museo Civico di Riva del Garda, con una bella pinacoteca e molte testimonianze neolitiche, etrusche e romane. La sezione Archeologica, il cui ambito di riferimento è costituito dal Lago di Garda, dal Monte Baldo e dal Basso Sarca, offre pezzi rari, come le enigmatiche statue, le preziose corone in bronzo, i vasi in vetro e terracotte. Molto interessante è anche il Villino Campi. L'edificio, in stile liberty, si raggiunge dalla passeggiata lungo la spiaggia . Periodicamente si tengono mostre e iniziative di divulgazione e sensibilizzazione sulle tematiche degli ambienti lacustri e del ciclo dell'acqua, con particolare riferimento all’ecosistema gardesano.
Da vedere anche via Fiume e Piazza delle Erbe.
Via Fiume, è l’antica strada che a ridosso delle mura medioevali collegava il porto alla città e consentiva il transito delle merci. Ai suoi lati si aprivano i fondaci dei mercanti e degli artigiani, ora rimpiazzati da negozi e ristoranti tipici.
Piazza delle Erbe a Riva era il luogo tradizionalmente dedicato alle bancarelle che espongono i prodotti della campagna, ai fiori, ai frutti, alle verdure, ai formaggi, al miele.
Ora Piazza Erbe è il cuore della città, dove ci si và a piedi, con calma, per fare due chiacchiere, per conoscere qualcuno e per guardarsi attorno. |